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Conferência | A Dignidade: bússola da alma humana
Conferenza | Dignità: bussola dell'animo umano
Evento di: Nova Acrópole Lisboa - Escola de Filosofia
Posizione: Nova Acrópole Lisboa, Circular Sul do Bairro da Encarnação 35C, Lisboa
Informazioni sull'evento
Celebrazione della Giornata Mondiale della Filosofia
Conferenza | Dignità: bussola dell'animo umano
Di José Carlos Fernández, Direttore di Nova Acropolis Portogallo
21/11 | Giovedì | 19:30 - 21:00
𝗜𝗻𝘀𝗰𝗿𝗶𝗰̧𝗮̃𝗼 ⇨ bit.ly/4dLr1k6
Posizione: Circular Sul do Bairro da Encarnação, 35-C 1800-135 Lisbona
I venti della globalizzazione del XXI secolo, e di fatto l’intera società liquida che si sta dissolvendo da mezzo secolo, hanno portato con sé anche una crisi di valori. Perché sebbene i valori morali siano intrinseci all’animo umano, essi facevano in gran parte parte della tradizione, dei costumi e dell’educazione di ogni luogo, con il primato religioso anche nel suo aspetto più esteriore. I tempi nuovi costringono esseri umani con credenze, valori e modi di agire diversi a convivere, e talvolta sotto pressione. L’onestà sarebbe, come diceva Cicerone, la chiave per agire bene in ogni circostanza, la chiave della nostra moralità, poiché la sua quintessenza è la verità. Ma in tempi turbolenti, come su una barca in tempesta, è difficile individuare dove si trova la stella polare, perché semplicemente non puoi vederla. La chiave d’oro “tratta gli altri come vorresti essere trattato” non è nemmeno valida per tutto, poiché prospettive così diverse sulla vita ne rendono difficile l’applicazione. In tempi come questi dobbiamo, più che guardare al sublime ideale dell’essere umano, con la corte delle virtù che s’irradia, ritornare al fondamento stesso della condizione umana, al substrato che ci rende esseri umani. E questa è senza dubbio dignità. Sappiamo tutti intuitivamente cosa è degno di essere umano e cosa no. Ciò che lo nobilita e lo nobilita, e ciò che lo avvilisce e lo animalizza, disumanizzandolo. Un trattamento dignitoso, un rispetto dignitoso, scopi dignitosi, un rapporto dignitoso tra loro devono anche essere i più giusti, e se la bilancia non è perfettamente adattata, nella nostra ignoranza, devono avvicinarsi più dei loro opposti.< br/>Sì, possiamo certamente presupponiamo che la dignità sia, ed è sempre stata, una bussola dell’animo umano per agire nel modo più giusto possibile. Per questo si è sempre detto che la dignità è il vero manto del filosofo, ciò che accoglie e protegge ogni essere umano.
Conferenza | Dignità: bussola dell'animo umano
Di José Carlos Fernández, Direttore di Nova Acropolis Portogallo
21/11 | Giovedì | 19:30 - 21:00
𝗜𝗻𝘀𝗰𝗿𝗶𝗰̧𝗮̃𝗼 ⇨ bit.ly/4dLr1k6
Posizione: Circular Sul do Bairro da Encarnação, 35-C 1800-135 Lisbona
I venti della globalizzazione del XXI secolo, e di fatto l’intera società liquida che si sta dissolvendo da mezzo secolo, hanno portato con sé anche una crisi di valori. Perché sebbene i valori morali siano intrinseci all’animo umano, essi facevano in gran parte parte della tradizione, dei costumi e dell’educazione di ogni luogo, con il primato religioso anche nel suo aspetto più esteriore. I tempi nuovi costringono esseri umani con credenze, valori e modi di agire diversi a convivere, e talvolta sotto pressione. L’onestà sarebbe, come diceva Cicerone, la chiave per agire bene in ogni circostanza, la chiave della nostra moralità, poiché la sua quintessenza è la verità. Ma in tempi turbolenti, come su una barca in tempesta, è difficile individuare dove si trova la stella polare, perché semplicemente non puoi vederla. La chiave d’oro “tratta gli altri come vorresti essere trattato” non è nemmeno valida per tutto, poiché prospettive così diverse sulla vita ne rendono difficile l’applicazione. In tempi come questi dobbiamo, più che guardare al sublime ideale dell’essere umano, con la corte delle virtù che s’irradia, ritornare al fondamento stesso della condizione umana, al substrato che ci rende esseri umani. E questa è senza dubbio dignità. Sappiamo tutti intuitivamente cosa è degno di essere umano e cosa no. Ciò che lo nobilita e lo nobilita, e ciò che lo avvilisce e lo animalizza, disumanizzandolo. Un trattamento dignitoso, un rispetto dignitoso, scopi dignitosi, un rapporto dignitoso tra loro devono anche essere i più giusti, e se la bilancia non è perfettamente adattata, nella nostra ignoranza, devono avvicinarsi più dei loro opposti.< br/>Sì, possiamo certamente presupponiamo che la dignità sia, ed è sempre stata, una bussola dell’animo umano per agire nel modo più giusto possibile. Per questo si è sempre detto che la dignità è il vero manto del filosofo, ciò che accoglie e protegge ogni essere umano.