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Petrol Jesus na Stanici6
Petrol Jesus alla Stazione 6
Evento di: Stanice 6
Posizione: Station 6, Goetheho 4, Praha 6
Discussions and lectures, Art Exhibitions
Informazioni sull'evento
Galerie Stanice 6
Petrol Jesus
Aleš Porubský & Cyril Jakubicka & Ema Kándl & Hana Barabášová & Liliia Dorovska & Liza Ulyanova & Natalia Tina Jeleva & Péťa Kolmáš & Scott Misery & Tzuchi Su & Viktorie Valentina Hanáková
Curatore / A cura di /// Pavel Kubesa
25. 6-9 9. 2026
Vernisáž / Opening /// 24. 6. 2026, 18:00
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Il progetto Petrol Jesus gioca con l'immagine di un falso salvatore della tarda era fossile nella situazione espositiva della Galerie Stanice 6. Esplora le caratteristiche e gli attributi di un personaggio in cui il potere politico, il kitsch mediatico, la brutalità economica e il desiderio di miracolo si fondono in un'unica icona grottesca. La metafora del messia del petrolio apre un campo di argomenti che vanno dalla feticizzazione delle (false) autorità, alla "distorsione dei fatti" (flessione dei fatti) o alla retorica della post-verità, all'auto-messa in scena performativa e alle conseguenze corporee di un mondo saturo di violenza, spreco, paura e varie forme di spettacolo. Al contrario, funziona con la frammentazione, la collaborazione e la sovrappressione come metodo. Tre gruppi di autori trasformano le singole stanze della galleria in situazioni diverse ma reciprocamente risonanti: una griglia di frammenti di immagini e suoni che creano una mappa volutamente sovrasaturata di demenza politico-mediatica, un'ironica miniaturizzazione di una figura di potere, o un mondo che muta il corpo in cui i problemi della società (americana) si depositano nello stomaco, negli organi, nelle immagini e nelle fantasie.
Petrol Jesus non è quindi una mostra "su una persona", ma su un regime di immagini che questo consente alla persona: di il potere come posa, la politica come spettacolo, la crisi come marchio e il corpo come luogo in cui la macropolitica si trasforma in intima contaminazione. Cosa succede quando il salvatore si trasforma in una pompa, un'icona in una caricatura e il problema in noi stessi?
La mostra è creata come parte del programma di cooperazione tra la Galerie Stanice 6 e gli atelier delle scuole d'arte.
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Il progetto Petrol Jesus, presentato alla Galerie Stanice 6, gioca con l'immagine di un falso salvatore della tarda era fossile. Esplora le caratteristiche e gli attributi di una figura in cui potere politico, kitsch mediatico, brutalità economica e desiderio di miracolo si fondono in un'unica icona grottesca. La metafora del messia del petrolio apre una gamma di temi che vanno dalla feticizzazione delle (false) autorità, alla “distorsione dei fatti” e alla retorica della post-verità, all’auto-messa in scena performativa e alle conseguenze fisiche di un mondo saturo di violenza, spreco, paura e varie forme di spettacolo.
Questa mostra degli studenti del Painting Studio 2 dell’Accademia di Belle Arti di Praga non deriva da uno stile unificato o da una posizione condivisa. Al contrario, utilizza come metodo la frammentazione, la collaborazione e l’eccesso. Tre gruppi di artisti trasformano le singole stanze della galleria in situazioni distinte ma reciprocamente risonanti: una griglia di frammenti visivi e audio che creano una mappa volutamente sovrasaturata della demenza politico-mediatica; un'ironica miniaturizzazione di una figura di potere; o un mondo fisicamente mutante in cui i problemi della società (americana) si depositano nello stomaco, negli organi, nelle immagini e nelle fantasie.
Petrol Jesus non è quindi una mostra “su una persona”, ma sul regime delle immagini che abilita questa persona: sul potere come posa, sulla politica come palcoscenico, sulla crisi come marchio e sul corpo come luogo in cui la macropolitica si trasforma in intima contaminazione. Cosa succede quando il salvatore si trasforma in una pompa di benzina, l'icona in una caricatura e il problema in noi stessi?
La mostra fa parte di un programma di collaborazione tra la Galerie Stanice 6 e gli studi delle scuole d'arte.
Petrol Jesus
Aleš Porubský & Cyril Jakubicka & Ema Kándl & Hana Barabášová & Liliia Dorovska & Liza Ulyanova & Natalia Tina Jeleva & Péťa Kolmáš & Scott Misery & Tzuchi Su & Viktorie Valentina Hanáková
Curatore / A cura di /// Pavel Kubesa
25. 6-9 9. 2026
Vernisáž / Opening /// 24. 6. 2026, 18:00
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Il progetto Petrol Jesus gioca con l'immagine di un falso salvatore della tarda era fossile nella situazione espositiva della Galerie Stanice 6. Esplora le caratteristiche e gli attributi di un personaggio in cui il potere politico, il kitsch mediatico, la brutalità economica e il desiderio di miracolo si fondono in un'unica icona grottesca. La metafora del messia del petrolio apre un campo di argomenti che vanno dalla feticizzazione delle (false) autorità, alla "distorsione dei fatti" (flessione dei fatti) o alla retorica della post-verità, all'auto-messa in scena performativa e alle conseguenze corporee di un mondo saturo di violenza, spreco, paura e varie forme di spettacolo. Al contrario, funziona con la frammentazione, la collaborazione e la sovrappressione come metodo. Tre gruppi di autori trasformano le singole stanze della galleria in situazioni diverse ma reciprocamente risonanti: una griglia di frammenti di immagini e suoni che creano una mappa volutamente sovrasaturata di demenza politico-mediatica, un'ironica miniaturizzazione di una figura di potere, o un mondo che muta il corpo in cui i problemi della società (americana) si depositano nello stomaco, negli organi, nelle immagini e nelle fantasie.
Petrol Jesus non è quindi una mostra "su una persona", ma su un regime di immagini che questo consente alla persona: di il potere come posa, la politica come spettacolo, la crisi come marchio e il corpo come luogo in cui la macropolitica si trasforma in intima contaminazione. Cosa succede quando il salvatore si trasforma in una pompa, un'icona in una caricatura e il problema in noi stessi?
La mostra è creata come parte del programma di cooperazione tra la Galerie Stanice 6 e gli atelier delle scuole d'arte.
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Il progetto Petrol Jesus, presentato alla Galerie Stanice 6, gioca con l'immagine di un falso salvatore della tarda era fossile. Esplora le caratteristiche e gli attributi di una figura in cui potere politico, kitsch mediatico, brutalità economica e desiderio di miracolo si fondono in un'unica icona grottesca. La metafora del messia del petrolio apre una gamma di temi che vanno dalla feticizzazione delle (false) autorità, alla “distorsione dei fatti” e alla retorica della post-verità, all’auto-messa in scena performativa e alle conseguenze fisiche di un mondo saturo di violenza, spreco, paura e varie forme di spettacolo.
Questa mostra degli studenti del Painting Studio 2 dell’Accademia di Belle Arti di Praga non deriva da uno stile unificato o da una posizione condivisa. Al contrario, utilizza come metodo la frammentazione, la collaborazione e l’eccesso. Tre gruppi di artisti trasformano le singole stanze della galleria in situazioni distinte ma reciprocamente risonanti: una griglia di frammenti visivi e audio che creano una mappa volutamente sovrasaturata della demenza politico-mediatica; un'ironica miniaturizzazione di una figura di potere; o un mondo fisicamente mutante in cui i problemi della società (americana) si depositano nello stomaco, negli organi, nelle immagini e nelle fantasie.
Petrol Jesus non è quindi una mostra “su una persona”, ma sul regime delle immagini che abilita questa persona: sul potere come posa, sulla politica come palcoscenico, sulla crisi come marchio e sul corpo come luogo in cui la macropolitica si trasforma in intima contaminazione. Cosa succede quando il salvatore si trasforma in una pompa di benzina, l'icona in una caricatura e il problema in noi stessi?
La mostra fa parte di un programma di collaborazione tra la Galerie Stanice 6 e gli studi delle scuole d'arte.