PMF | The Ukrainian Underground Fighting War with Culture (Czech Premiere)

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PMF | The Ukrainian Underground Fighting War with Culture (Czech Premiere)

PMF | La guerra clandestina ucraina contro la cultura (prima ceca)

Evento di: OBJECT:PARADISE, PMF Prague Microfestival

Posizione: Kampus Hybernska, Hybernská 998/4, Praha 1

Conferenze e dibattiti, Cinema

Informazioni sull'evento

Unisciti a noi per la première ceca di Existence is Resistance, un film documentario sperimentale + libro che approfondisce il ruolo della cultura come forma di resistenza in Ucraina durante l'invasione russa su vasta scala in corso.

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Quando???
Sabato 26 ottobre 2024 :::

19:00: tavola rotonda sul progetto con discussioni con Tyko Say, Sandra Pasławska, Louis Armand, David Vichnar e Lyana Mytsko

20:00: proiezione del film + presentazione del libro

21:00 - 22:00: musica dal vivo di Širém (free jazz / sperimentale).

Dove???
Kampus Hybernská, sklep 'E'.

Quanto???
GRATIS

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!!! Informazioni sul film !!!
Diretto da Tyko Say e Sandra Pasławska, il film evidenzia come la cultura, l'attivismo e l'espressione collettiva siano diventati vitali nel preservare lo slancio per resistere in mezzo alla distruzione della guerra.

Girato interamente nella storica città di Lviv, il documentario cattura le storie di artisti, curatori, musicisti e attivisti che utilizzano la cultura come strumento di resistenza. Dai festival di performance agli spettacoli punk underground, Existence is Resistance esplora i molti modi in cui esistenza e resistenza si intrecciano in tempi di crisi.

VHS 38:32min bianco e nero e colori
diretto da Tyko Say & Sandra Pasławska
a cura di Tyko Say
prodotto da Louis Armand e David Vichnar

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!!! A proposito del libro !!!
La parola “samizdat” si adatta all'espressione sovietica per “autopubblicazione”, usata in passato per riferirsi alla produzione clandestina di testi proibiti o critici verso il regime. Oggi, “samizdat” continua ad essere una forma di resistenza per esistenza: letteralmente “autopubblicazione” – affermazioni di “essere” attraverso azioni private e pubbliche, creazione di fanzine, trasmissioni, performance, graffiti e altri effimeri, site-specific. significa. Di fronte alla guerra, al genocidio e ad altre forme esistenziali di oppressione, il rifiuto di essere “cancellati” può rappresentare l’ultimo atto di resistenza, nella consapevolezza che NON CI SI ASPETTA NIENTE ALTRO. In questo radicalizza la vecchia idea di autonomia estetica, la libertà di chi – anche con un atto momentaneo – non svanisce. (Louis Armand)

Documentando la resistenza culturale in tempo di guerra in Ucraina, questo volume collaborativo presenta...

Fotografia, immagini video, testi e interviste di Louis Armand, Tyko Say, Sandra Pasławska, Lyana Mytsko, David Vichnar, Yaryna Shumska, Andrii Linik, Oxana Demych, Bogdana Brylynska, Katya Hrytseva, Eduard Robe, Sashko Naumenko, Igor Maklay, Khrystyna Kovalyshyn, Grigory Semenchuk, Fredric Molund.

Pubblicato nel 2024 da PMF Prague Microfestival / International Art Center Prague.

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!!! Informazioni sul progetto !!!
EXISTENCE IS RESISTANCE è un progetto artistico critico collaborativo curato da Louis Armand, Kasia Bazarnik, Lyana Mytsko, Sandra Pasławska, Tyko Say, Marta Sloboda, David Vichnar.

Di fronte alla guerra, al genocidio e ad altre forme esistenziali di oppressione, il rifiuto di essere “cancellati” può rappresentare l’ultimo atto di resistenza, nella consapevolezza che NON CI SI ASPETTA NIENTE ALTRO. In questo senso il “fronte” culturale è davvero una zona grigia, che dà slancio etico a una resistenza che non è più obbligata a essere PER qualcosa; è sufficiente che sia. In quanto atto di sopravvivenza, l’arte in questo contesto assume una forma altamente effimera ma anche trascendentale, espressa con mezzi che non si conformano all’“estetica” preesistente. Essere, continuare ad essere, essere stato: rifiutare il non essere della cancellazione individuale e collettiva. Il nostro focus è quindi la cultura della resistenza prodotta dalla guerra in Ucraina e le sue conseguenze.

In particolare, atti di rifiuto della cancellazione culturale e atti di autoaffermazione esistenziale; artefatti effimeri della sopravvivenza individuale e collettiva; il “fronte” culturale come ontologia radicale; e l'emergere nella vita quotidiana di forme di guerrilla art e azioni di arte critica (happening, zine, squat, graffiti e altri "archivi" del presente).

Le attività del progetto includono workshop, pubblicazioni samizdat, street arte, triage artistico (traumaterapia), mostre temporanee e incontri critici. Le aree di interesse includono eventi educativi e culturali progettati per comunicare la realtà vissuta della resistenza alla “non guerra” del Cremlino e per dare una rappresentazione oggettiva a una nascosta “ideologia dell’irrappresentabile” e al suo costo umano. Ciò include dare visibilità ai sopravvissuti e ai veterani; dando loro il potere di rappresentare le proprie esperienze; implementare strategie artistiche come mezzo di riabilitazione individuale e collettiva; e articolando il trauma come ermeneutica estetica per la comprensione critica e per contrastare la “negazione della vita quotidiana”. (Louis Armand)

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Questo evento fa parte del Microfestival di Praga. Leggi il programma completo degli eventi che si svolgeranno durante il fine settimana su https://www.praguemicrofestival.com/

Questo progetto è creato in collaborazione con l'International Arts Center Prague e Prage Microfestival.

Fonte originale dell'evento

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