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Psilocybin mění reakci mozku na hudbu
La psilocibina altera la risposta del cervello alla musica
Evento di: Studentský spolek Copertino, z.s., Společnost pro kognitivní vědu
Posizione: Charles University: Catholic Theological Faculty, Thákurova 676/3, Praha 6
Informazioni sull'evento
🧠Vi invitiamo cordialmente alla conferenza dal titolo: "La psilocibina cambia la risposta del cervello alla musica" di Vlastimil Koudelka, capo del gruppo Tecnologie applicate alle neuroscienze (ATiN) dell'Istituto nazionale di salute mentale (NÚDZ).
< br/>🗣 Annotazione:
La musica è considerata un mediatore chiave nella terapia psichedelica (Kaelen, 2018), (Barret, 2018). Attira l'attenzione, evoca emozioni e fornisce ispirazione. Pertanto, la musica è una parte naturale delle sessioni spirituali e terapeutiche che coinvolgono sostanze psichedeliche. Allo stesso tempo, la musica è strutturata gerarchicamente, richiedendo quindi all’ascoltatore di coinvolgere regioni del cervello e reti di neuroni attraverso diversi livelli di astrazione per poterla percepire pienamente. Questo è il motivo per cui si presuppone che le dinamiche cerebrali siano strettamente legate agli stimoli musicali durante l'ascolto della musica (Schaefer, 2011), (Bonetti, 2020). Questa conferenza affronta la questione di come la musica e le sostanze psichedeliche interagiscono tra loro e di come questa interazione supporti i processi di guarigione.
Durante la lezione affronteremo l'argomento e cercheremo di rispondere alle seguenti domande: in che modo la musica sincronizza la dinamica delle reti neurali e l'attività cerebrale? Come cambia questa sincronizzazione dopo la somministrazione di psilocibina? E infine, come si collegano questi cambiamenti alla sinestesia audiovisiva vissuta dai partecipanti a sessioni terapeutiche simili?
📍Facoltà teologica cattolica dell'Università Carolina, aula P8
La conferenza è: come sempre, gratis.
Vi aspettiamo!
< br/>🗣 Annotazione:
La musica è considerata un mediatore chiave nella terapia psichedelica (Kaelen, 2018), (Barret, 2018). Attira l'attenzione, evoca emozioni e fornisce ispirazione. Pertanto, la musica è una parte naturale delle sessioni spirituali e terapeutiche che coinvolgono sostanze psichedeliche. Allo stesso tempo, la musica è strutturata gerarchicamente, richiedendo quindi all’ascoltatore di coinvolgere regioni del cervello e reti di neuroni attraverso diversi livelli di astrazione per poterla percepire pienamente. Questo è il motivo per cui si presuppone che le dinamiche cerebrali siano strettamente legate agli stimoli musicali durante l'ascolto della musica (Schaefer, 2011), (Bonetti, 2020). Questa conferenza affronta la questione di come la musica e le sostanze psichedeliche interagiscono tra loro e di come questa interazione supporti i processi di guarigione.
Durante la lezione affronteremo l'argomento e cercheremo di rispondere alle seguenti domande: in che modo la musica sincronizza la dinamica delle reti neurali e l'attività cerebrale? Come cambia questa sincronizzazione dopo la somministrazione di psilocibina? E infine, come si collegano questi cambiamenti alla sinestesia audiovisiva vissuta dai partecipanti a sessioni terapeutiche simili?
📍Facoltà teologica cattolica dell'Università Carolina, aula P8
La conferenza è: come sempre, gratis.
Vi aspettiamo!