Questo evento è terminato!
Retrospective Oriente Vzhod / Occidente Zahod Visits Berlin
Evento di: Slovenski kulturni center Berlin / Slowenisches Kulturzentrum Berlin, European Capital of Culture 2025 Nova Gorica - Gorizia, Kinoatelje
Posizione: Kino Krokodil, Greifenhagener Straße 32, Berlin - Bezirk Pankow
Informazioni sull'evento
La retrospettiva Oriente Vzhod / Occidente Zahod – Border Through Film and History si recherà a Berlino a novembre, dove, insieme al nostro partner Kino Krokodil, segnerà la tappa finale del tour internazionale di quest’anno. La retrospettiva, organizzata da Kinoatelje in collaborazione con diverse istituzioni cinematografiche slovene e italiane, fa parte del programma ufficiale di Capitale Europea della Cultura GO! 2025 Nova Gorica e Gorizia.
Il programma presentato al Kino Krokodil si apre venerdì 21 novembre, alle ore 20:00 con Cuori senza confini (Luigi Zampa, 1950), accompagnato dai cortometraggi Karst (Il Carso, Franco Giraldi, 1960), Krast – Un mondo da favola (Kras - pravljični svet, Matjaž Klopčič, 1974), e Dov’è la cortina di ferro? (Kje je železna zavesa?, Mako Sajko, 1961).
Sabato 22 novembre, il pomeriggio si apre con un blocco di cinegiornali sloveni e italiani, seguiti da Cranes Fly South (Žerjavi letijo na jug, Dorica Makuc, 1975) e Our American Days (I Nostri Giorni Americani, Chiara Barbo & Andrea Magnani, 2014). La serata prosegue con La frontiera (La Frontiera, Franco Giraldi, 1996). Domenica 23 novembre, con il filone tematico Piccola Apocalisse – Spazi che scompaiono, che include il film saggio Timeless River (Trenutek reke, Anja Medved & Nadja Velušček, 2010), si conclude con L'ultima spiaggia (L'ultima spiaggia, Thanos Anastopoulos & Davide Del Degan, 2016).
Martedì 25 novembre proseguiamo con uno sguardo contemporaneo al confine triestino con Trieste splende di notte (Trieste è bella di notte, Matteo Calore & Stefano Collizzolli & Andrea Segre, 2023), preceduto dal breve Tempesta di vento su Trieste (Bora su Trieste, Gianni Alberto Vitrotti, 1953).
La serata di chiusura, mercoledì 26 novembre, presenta un doppio cartellone, Red Boogie (Rdeči boogie, Karpo Godina, 1982) e Smuggler's Confessional - Views Through the Iron Curtain (Spovednica tihotapcev - Pogledi skozi železno zaveso, Anja Medved, 2010). La proiezione di Red boogie sarà introdotta dal regista e curatore Gari Vanisian.
Durante la tappa berlinese presenteremo anche la pubblicazione trilingue della retrospettiva (sloveno–italiano–inglese). Il catalogo sarà introdotto sabato 22 novembre da Donatello Fumarola (curatore), Mateja Zorn (responsabile del progetto) e Jasna Pintarič (coordinatrice della retrospettiva). La pubblicazione offre introduzioni editoriali, saggi, riflessioni dei registi sul confine, una bussola per orientarsi tra i filoni del programma e approfondimenti nel più ampio contesto storico e culturale.
La selezione berlinese, che Kinoatelje ha preparato in collaborazione con il Centro cinematografico sloveno, la Cineteca slovena, l'Istituto Luce e le cineteche di Lubiana, Roma, Gemona e Bologna, intreccia classici, gioielli d'archivio e prospettive contemporanee, utilizzando il figura del confine per aprire questioni di memoria, identità e convivenza. We look forward to meeting the Berlin audience and to a shared conversation about how cinema crosses boundaries, both geographic and within us.
The retrospective is part of the official programme of the European Capital of Culture GO! 2025.
Attraverso l'obiettivo della retrospettiva Oriente Vzhod / Occidente Zahod –Border in Cinema and History, il cinema sloveno e italiano risplenderà in piena luce nel 2025. Questo viaggio cinematografico, realizzato in collaborazione con numerosi partner, evoca il ricco patrimonio culturale e storico della regione transfrontaliera. Attraverso una selezione curata di film – dalla fiction, ai documentari, ai cinegiornali – darà forma all’esperienza multiculturale dell’Europa.
Il programma presentato al Kino Krokodil si apre venerdì 21 novembre, alle ore 20:00 con Cuori senza confini (Luigi Zampa, 1950), accompagnato dai cortometraggi Karst (Il Carso, Franco Giraldi, 1960), Krast – Un mondo da favola (Kras - pravljični svet, Matjaž Klopčič, 1974), e Dov’è la cortina di ferro? (Kje je železna zavesa?, Mako Sajko, 1961).
Sabato 22 novembre, il pomeriggio si apre con un blocco di cinegiornali sloveni e italiani, seguiti da Cranes Fly South (Žerjavi letijo na jug, Dorica Makuc, 1975) e Our American Days (I Nostri Giorni Americani, Chiara Barbo & Andrea Magnani, 2014). La serata prosegue con La frontiera (La Frontiera, Franco Giraldi, 1996). Domenica 23 novembre, con il filone tematico Piccola Apocalisse – Spazi che scompaiono, che include il film saggio Timeless River (Trenutek reke, Anja Medved & Nadja Velušček, 2010), si conclude con L'ultima spiaggia (L'ultima spiaggia, Thanos Anastopoulos & Davide Del Degan, 2016).
Martedì 25 novembre proseguiamo con uno sguardo contemporaneo al confine triestino con Trieste splende di notte (Trieste è bella di notte, Matteo Calore & Stefano Collizzolli & Andrea Segre, 2023), preceduto dal breve Tempesta di vento su Trieste (Bora su Trieste, Gianni Alberto Vitrotti, 1953).
La serata di chiusura, mercoledì 26 novembre, presenta un doppio cartellone, Red Boogie (Rdeči boogie, Karpo Godina, 1982) e Smuggler's Confessional - Views Through the Iron Curtain (Spovednica tihotapcev - Pogledi skozi železno zaveso, Anja Medved, 2010). La proiezione di Red boogie sarà introdotta dal regista e curatore Gari Vanisian.
Durante la tappa berlinese presenteremo anche la pubblicazione trilingue della retrospettiva (sloveno–italiano–inglese). Il catalogo sarà introdotto sabato 22 novembre da Donatello Fumarola (curatore), Mateja Zorn (responsabile del progetto) e Jasna Pintarič (coordinatrice della retrospettiva). La pubblicazione offre introduzioni editoriali, saggi, riflessioni dei registi sul confine, una bussola per orientarsi tra i filoni del programma e approfondimenti nel più ampio contesto storico e culturale.
La selezione berlinese, che Kinoatelje ha preparato in collaborazione con il Centro cinematografico sloveno, la Cineteca slovena, l'Istituto Luce e le cineteche di Lubiana, Roma, Gemona e Bologna, intreccia classici, gioielli d'archivio e prospettive contemporanee, utilizzando il figura del confine per aprire questioni di memoria, identità e convivenza. We look forward to meeting the Berlin audience and to a shared conversation about how cinema crosses boundaries, both geographic and within us.
The retrospective is part of the official programme of the European Capital of Culture GO! 2025.
Attraverso l'obiettivo della retrospettiva Oriente Vzhod / Occidente Zahod –Border in Cinema and History, il cinema sloveno e italiano risplenderà in piena luce nel 2025. Questo viaggio cinematografico, realizzato in collaborazione con numerosi partner, evoca il ricco patrimonio culturale e storico della regione transfrontaliera. Attraverso una selezione curata di film – dalla fiction, ai documentari, ai cinegiornali – darà forma all’esperienza multiculturale dell’Europa.
Eventi a Berlino oggi · Eventi a Berlino questo fine settimana