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SINGSONG — exposição colectiva ⟡ ZDB
SINGSONG — mostra collettiva ⟡ ZDB
Evento di: Galeria Zé dos Bois
Posizione: Zé dos Bois gallery, Rua da Barroca 59, Lisboa
Conferenze e dibattiti, Mostre
Informazioni sull'evento
30.11 — 01.02.25
Galeria Zé dos Bois
Inaugurazione:
Sabato 30 novembre alle 21:00
SINGSONG — mostra collettiva con:
Adriana João, Adriana Progranó, Ana Teresa Antunes, André Lemos, Bárbara Fonte, Bárbara Rosário, Beatriz Capitulé, Bruno Borges, Daniela Ângelo, Dora Vieira, Eduardo Fonseca e Silva, Fernando Travassos, Francisco Correia, Francisco Trêpa, Helena Estrela, Inês Brites, Inês Tartaruga + Xavier Paes, Madalena Anjos, Márcio Matos, Maria Paz Aires, Mariana Caló + Francisco Queimadela, Miguel Ângelo Marques, Primeira Desordem, Rafael Cruz, Rudi Brito, Rudolfo da Silva, Sara Graça, Sara Mealha, Teresa Oliveira, Tomás Abreu
CURATORIO
Filipa Correia de Sousa e Laura Gama Martins
In occasione del suo 30° anniversario, la Galeria Zé dos Bois è lieta di presentare SINGSONG, una mostra che riunisce un gruppo di artisti contemporanei le cui opere propongono una riflessione stimolante sulle possibilità delle strutture che modellano l'identità culturale e artistica nel presente. Dando uno sguardo critico al mainstream, questa mostra cerca di mettere in discussione l'idea di significato e di produzione culturale e artistica oggi, presentando una risposta collettiva che esprime una sensibilità che rifiuta il conformismo, attraverso un luogo libero per l'espressione individuale e collettiva.
Attraverso i mezzi e gli approcci concettuali più vari – pittura, scultura, tessuti, fumetti, installazioni, performance e film –, SINGSONG riflette il costante bisogno di creazione e di pratica materiale e manuale, come luoghi di resistenza. In SINGSONG si manifesta la forza dell'energia cruda e ribelle che mette in discussione lo status quo, il confronto con la sottile linea tra immaginazione ed esperienza, la distorsione e l'agitazione di questi confini, la tensione tra momenti di distruzione e creazione, il luogo del sogno e illusione, invitando lo spettatore a riflettere sul modo in cui queste narrazioni, sia personali, collettive che culturali, sono costruite.
SINGSONG propone di pensare all'atto di fare e produrre come un potere di continuare, riscrivere, agire sul presente. In questa mostra, le nozioni di aspettativa e ironia espresse nella pratica artistica di fronte a un mondo contemporaneo in cui le strutture fondamentali di scopo, valore e significato sembrano sempre più arbitrarie o esigue vengono esacerbate.
Galeria Zé dos Bois
Inaugurazione:
Sabato 30 novembre alle 21:00
SINGSONG — mostra collettiva con:
Adriana João, Adriana Progranó, Ana Teresa Antunes, André Lemos, Bárbara Fonte, Bárbara Rosário, Beatriz Capitulé, Bruno Borges, Daniela Ângelo, Dora Vieira, Eduardo Fonseca e Silva, Fernando Travassos, Francisco Correia, Francisco Trêpa, Helena Estrela, Inês Brites, Inês Tartaruga + Xavier Paes, Madalena Anjos, Márcio Matos, Maria Paz Aires, Mariana Caló + Francisco Queimadela, Miguel Ângelo Marques, Primeira Desordem, Rafael Cruz, Rudi Brito, Rudolfo da Silva, Sara Graça, Sara Mealha, Teresa Oliveira, Tomás Abreu
CURATORIO
Filipa Correia de Sousa e Laura Gama Martins
In occasione del suo 30° anniversario, la Galeria Zé dos Bois è lieta di presentare SINGSONG, una mostra che riunisce un gruppo di artisti contemporanei le cui opere propongono una riflessione stimolante sulle possibilità delle strutture che modellano l'identità culturale e artistica nel presente. Dando uno sguardo critico al mainstream, questa mostra cerca di mettere in discussione l'idea di significato e di produzione culturale e artistica oggi, presentando una risposta collettiva che esprime una sensibilità che rifiuta il conformismo, attraverso un luogo libero per l'espressione individuale e collettiva.
Attraverso i mezzi e gli approcci concettuali più vari – pittura, scultura, tessuti, fumetti, installazioni, performance e film –, SINGSONG riflette il costante bisogno di creazione e di pratica materiale e manuale, come luoghi di resistenza. In SINGSONG si manifesta la forza dell'energia cruda e ribelle che mette in discussione lo status quo, il confronto con la sottile linea tra immaginazione ed esperienza, la distorsione e l'agitazione di questi confini, la tensione tra momenti di distruzione e creazione, il luogo del sogno e illusione, invitando lo spettatore a riflettere sul modo in cui queste narrazioni, sia personali, collettive che culturali, sono costruite.
SINGSONG propone di pensare all'atto di fare e produrre come un potere di continuare, riscrivere, agire sul presente. In questa mostra, le nozioni di aspettativa e ironia espresse nella pratica artistica di fronte a un mondo contemporaneo in cui le strutture fondamentali di scopo, valore e significato sembrano sempre più arbitrarie o esigue vengono esacerbate.