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Umělec/umělkyně a cizina: zahraniční umělci v českém prostředí vs. umělci z českých zemí v zahraničí
L'artista e lo straniero: artisti stranieri nell'ambiente ceco vs artisti cechi all'estero
Evento di: Ústav dějin umění Akademie věd ČR, v. v. i.
Posizione: Ústav dějin umění AV ČR, v. v. i. | Institue of Art History, Czech Academy of Sciences, Husova 4, Praha 1
Informazioni sull'evento
--Versione inglese di seguito--
La Galleria Nazionale di Praga e l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca vi invitano a partecipare al convegno: Artista e straniero - artisti stranieri nell'ambiente ceco contro artisti cechi all'estero.
La scadenza per le iscrizioni è il 31 dicembre 2025.
La conferenza si svolgerà il 21-22 maggio 2026 a Praga.
Il fenomeno della la mobilità, la migrazione e lo scambio culturale hanno influenzato radicalmente la cultura visiva nel corso dei secoli. Grazie alla sua posizione al centro dell'Europa, le terre ceche rappresentavano non solo un importante crocevia attraverso il quale passavano molti artisti, ma anche una destinazione attraente per i creatori stranieri, soprattutto durante i periodi di fioritura culturale. Allo stesso tempo, però, si verificò anche un movimento opposto: artisti e artiste nati o formatisi nell’ambiente ceco spesso facevano viaggi più o meno lunghi all’estero. Le motivazioni della mobilità erano diverse: dall'emigrazione forzata per motivi politici, religiosi o economici alla ricerca di una formazione più stimolante, di nuove esperienze professionali o di lavori più prestigiosi. Questo movimento bilaterale ha plasmato in modo significativo il linguaggio visivo locale, le preferenze estetiche e i quadri istituzionali della vita artistica.
La conferenza si propone di esaminare un'ampia gamma di aspetti di questo tema nell'arco di tempo che va dal Medioevo al XX secolo. Accogliamo con favore contributi incentrati su ritratti biografici di personalità che hanno sperimentato la mobilità, nonché caratteristiche più generali della migrazione degli artisti in determinati periodi di tempo o tra paesi e regioni specifici. L'attenzione può essere rivolta anche al trasferimento culturale portato dalla mobilità, o agli aspetti sociali della questione – ad esempio, le modalità di coinvolgimento degli artisti stranieri nelle strutture locali e il loro adattamento in un nuovo ambiente.
A un livello più generale, i contributi possono essere dedicati alla percezione del fenomeno dell'alterità o dell'estraneità, che il lavoro e la vita degli artisti migranti solitamente rappresentavano per la società. Infine, ma non meno importante, sono benvenuti contributi incentrati sulle caratteristiche di fonti o tipologie di fonti importanti e sull'analisi delle possibilità del loro uso informativo.
Il tema è aperto a storici dell'arte, archivisti, storici ed esperti di settori affini, l'unica condizione è basare il contributo sulle dichiarazioni delle fonti d'archivio. 1000 caratteri e un medaglione con breve biografia. La durata prevista dello spettacolo è di 20 minuti, si tiene conto della pubblicazione dei contributi. Le lingue di lavoro saranno il ceco e l'inglese. Il team organizzatore si riserva il diritto di selezionare i contributi.
Si prega di inviare annotazioni dei contributi con brevi biografie a:
[email protected], [email protected]
Ulteriori informazioni:
https://www.udu.cas.cz/cz/akce/umelec-umelkyne-a-cizina
--
IT
La Galleria Nazionale di Praga e l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Accademia Ceca delle Scienze invitano a presentare contributi alla conferenza: Artisti all'estero: Artisti stranieri in Repubblica ceca Terre e artisti cechi all'estero.
La scadenza per le iscrizioni è il 31 dicembre 2025.
La conferenza si svolgerà dal 21 al 22 maggio 2026 a Praga.
Il fenomeno della mobilità, della migrazione e dello scambio culturale ha profondamente plasmato la cultura visiva nel corso dei secoli. Grazie alla loro posizione nel cuore dell'Europa, le terre ceche sono state per lungo tempo non solo un importante crocevia attraverso il quale sono passati molti artisti, ma anche una destinazione attraente per i creatori stranieri, soprattutto durante i periodi di fioritura culturale. Allo stesso tempo, si verificò un movimento nella direzione opposta: gli artisti nati o formatisi nell’ambiente ceco intraprendevano spesso viaggi più o meno lunghi all’estero. Le motivazioni della mobilità erano diverse: dall'emigrazione forzata per motivi politici, religiosi o economici alla ricerca di formazioni più stimolanti, di nuove esperienze professionali o di incarichi più prestigiosi. Questo movimento bidirezionale ha influenzato in modo significativo il linguaggio visivo locale, le preferenze estetiche e i quadri istituzionali della vita artistica.
Il convegno si propone di esaminare questo argomento da molteplici prospettive che vanno dal Medioevo al XX secolo. Accogliamo con favore articoli incentrati sia su ritratti biografici di figure che hanno sperimentato la mobilità artistica, sia su analisi più ampie dei modelli di migrazione tra artisti in periodi particolari o tra paesi e regioni specifici. Si può anche prestare attenzione al trasferimento culturale generato dalla mobilità, o agli aspetti sociali della questione, come il modo in cui gli artisti stranieri si sono integrati nelle strutture locali e si sono adattati a nuovi ambienti. A un livello più generale, i contributi possono affrontare la percezione dell’alterità e dell’estraneità che il lavoro e la vita degli artisti migranti tipicamente rappresentano per le società ospitanti. Infine, sono benvenuti anche articoli che trattino le caratteristiche di fonti o tipi di fonti importanti e analisi su come tali materiali possano essere utilizzati a fini di ricerca.
Il tema è aperto a storici dell'arte, archivisti, storici e specialisti di settori correlati. L'unico requisito è che ogni contributo sia fondato sull'evidenza di fonti archivistiche.
Invitiamo chi fosse interessato a una partecipazione attiva a presentare una proposta sotto forma di abstract (massimo 1.000 caratteri) accompagnata da una breve nota biografica. La durata prevista di ciascuna presentazione è di 20 minuti. È prevista la pubblicazione degli elaborati. Le lingue della conferenza saranno il ceco e l'inglese. Il comitato organizzatore si riserva il diritto di selezionare i documenti.
Si prega di inviare abstract con brevi biografie a:
[email protected], [email protected]
Ulteriori informazioni:
>https://www.udu.cas.cz/it/akce/umelec-umelkyne-a-cizina
La Galleria Nazionale di Praga e l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca vi invitano a partecipare al convegno: Artista e straniero - artisti stranieri nell'ambiente ceco contro artisti cechi all'estero.
La scadenza per le iscrizioni è il 31 dicembre 2025.
La conferenza si svolgerà il 21-22 maggio 2026 a Praga.
Il fenomeno della la mobilità, la migrazione e lo scambio culturale hanno influenzato radicalmente la cultura visiva nel corso dei secoli. Grazie alla sua posizione al centro dell'Europa, le terre ceche rappresentavano non solo un importante crocevia attraverso il quale passavano molti artisti, ma anche una destinazione attraente per i creatori stranieri, soprattutto durante i periodi di fioritura culturale. Allo stesso tempo, però, si verificò anche un movimento opposto: artisti e artiste nati o formatisi nell’ambiente ceco spesso facevano viaggi più o meno lunghi all’estero. Le motivazioni della mobilità erano diverse: dall'emigrazione forzata per motivi politici, religiosi o economici alla ricerca di una formazione più stimolante, di nuove esperienze professionali o di lavori più prestigiosi. Questo movimento bilaterale ha plasmato in modo significativo il linguaggio visivo locale, le preferenze estetiche e i quadri istituzionali della vita artistica.
La conferenza si propone di esaminare un'ampia gamma di aspetti di questo tema nell'arco di tempo che va dal Medioevo al XX secolo. Accogliamo con favore contributi incentrati su ritratti biografici di personalità che hanno sperimentato la mobilità, nonché caratteristiche più generali della migrazione degli artisti in determinati periodi di tempo o tra paesi e regioni specifici. L'attenzione può essere rivolta anche al trasferimento culturale portato dalla mobilità, o agli aspetti sociali della questione – ad esempio, le modalità di coinvolgimento degli artisti stranieri nelle strutture locali e il loro adattamento in un nuovo ambiente.
A un livello più generale, i contributi possono essere dedicati alla percezione del fenomeno dell'alterità o dell'estraneità, che il lavoro e la vita degli artisti migranti solitamente rappresentavano per la società. Infine, ma non meno importante, sono benvenuti contributi incentrati sulle caratteristiche di fonti o tipologie di fonti importanti e sull'analisi delle possibilità del loro uso informativo.
Il tema è aperto a storici dell'arte, archivisti, storici ed esperti di settori affini, l'unica condizione è basare il contributo sulle dichiarazioni delle fonti d'archivio. 1000 caratteri e un medaglione con breve biografia. La durata prevista dello spettacolo è di 20 minuti, si tiene conto della pubblicazione dei contributi. Le lingue di lavoro saranno il ceco e l'inglese. Il team organizzatore si riserva il diritto di selezionare i contributi.
Si prega di inviare annotazioni dei contributi con brevi biografie a:
[email protected], [email protected]
Ulteriori informazioni:
https://www.udu.cas.cz/cz/akce/umelec-umelkyne-a-cizina
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IT
La Galleria Nazionale di Praga e l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Accademia Ceca delle Scienze invitano a presentare contributi alla conferenza: Artisti all'estero: Artisti stranieri in Repubblica ceca Terre e artisti cechi all'estero.
La scadenza per le iscrizioni è il 31 dicembre 2025.
La conferenza si svolgerà dal 21 al 22 maggio 2026 a Praga.
Il fenomeno della mobilità, della migrazione e dello scambio culturale ha profondamente plasmato la cultura visiva nel corso dei secoli. Grazie alla loro posizione nel cuore dell'Europa, le terre ceche sono state per lungo tempo non solo un importante crocevia attraverso il quale sono passati molti artisti, ma anche una destinazione attraente per i creatori stranieri, soprattutto durante i periodi di fioritura culturale. Allo stesso tempo, si verificò un movimento nella direzione opposta: gli artisti nati o formatisi nell’ambiente ceco intraprendevano spesso viaggi più o meno lunghi all’estero. Le motivazioni della mobilità erano diverse: dall'emigrazione forzata per motivi politici, religiosi o economici alla ricerca di formazioni più stimolanti, di nuove esperienze professionali o di incarichi più prestigiosi. Questo movimento bidirezionale ha influenzato in modo significativo il linguaggio visivo locale, le preferenze estetiche e i quadri istituzionali della vita artistica.
Il convegno si propone di esaminare questo argomento da molteplici prospettive che vanno dal Medioevo al XX secolo. Accogliamo con favore articoli incentrati sia su ritratti biografici di figure che hanno sperimentato la mobilità artistica, sia su analisi più ampie dei modelli di migrazione tra artisti in periodi particolari o tra paesi e regioni specifici. Si può anche prestare attenzione al trasferimento culturale generato dalla mobilità, o agli aspetti sociali della questione, come il modo in cui gli artisti stranieri si sono integrati nelle strutture locali e si sono adattati a nuovi ambienti. A un livello più generale, i contributi possono affrontare la percezione dell’alterità e dell’estraneità che il lavoro e la vita degli artisti migranti tipicamente rappresentano per le società ospitanti. Infine, sono benvenuti anche articoli che trattino le caratteristiche di fonti o tipi di fonti importanti e analisi su come tali materiali possano essere utilizzati a fini di ricerca.
Il tema è aperto a storici dell'arte, archivisti, storici e specialisti di settori correlati. L'unico requisito è che ogni contributo sia fondato sull'evidenza di fonti archivistiche.
Invitiamo chi fosse interessato a una partecipazione attiva a presentare una proposta sotto forma di abstract (massimo 1.000 caratteri) accompagnata da una breve nota biografica. La durata prevista di ciascuna presentazione è di 20 minuti. È prevista la pubblicazione degli elaborati. Le lingue della conferenza saranno il ceco e l'inglese. Il comitato organizzatore si riserva il diritto di selezionare i documenti.
Si prega di inviare abstract con brevi biografie a:
[email protected], [email protected]
Ulteriori informazioni:
>https://www.udu.cas.cz/it/akce/umelec-umelkyne-a-cizina