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Vernisáž výstavy Bet Orten: TVOJE KREV / MOJE RŮŽE
Vernissage della mostra Bet Orten: YOUR BLOOD / MY ROSES
Evento di: The Chemistry Gallery, Holešovická tržnice, Art District 7, Petr Hájek, Johanka Pošová
Posizione: The Chemistry Gallery, Bubenské nábřeží 13, Praha 7
Mostre
Informazioni sull'evento
Cari amanti dell'arte,
permetteteci di invitarvi alla mostra e all'inaugurazione della mostra Bet Orten: YOUR BLOOD / MY ROSE
che avrà luogo giovedì 28/05/2026 dalle 18:00 alle 22:00 presso la Galleria di Chimica, Padiglione 40, Holešovická tržnice, Bubenské nábřeží 306, Praga 7.
In un'installazione a più livelli, la mostra personale della stravagante fotografa Bet Orten rivela i temi dei frammenti dell'esperienza femminile, delle impronte del trauma sul corpo e del rapporto tra le strutture corporee e il paesaggio. Porta alla luce ciò che spesso rimane nascosto: la paura, la vergogna, le ombre interiori, ma anche la forza e la capacità di affrontare gli eventi della vita in modo creativo ed emancipativo. Il motivo delle fotografie di Bet è solitamente uno o più corpi femminili messi in scena in un ambiente naturale, che qui offre un certo confronto, un aggravamento delle condizioni, ma anche un campo aperto di possibilità. Allo stesso tempo, i singoli personaggi non sono tanto personalità concrete quanto aspetti dell'anima dell'autore, frammenti autobiografici. Il titolo della mostra fa riferimento a un'esperienza fortemente traumatica vissuta durante l'infanzia, quando Bet si imbatté immediatamente nell'immagine dell'autolesionismo e della vulnerabilità della persona a lui più vicina. Questa esperienza è diventata il punto di partenza per un'indagine a lungo termine su come il trauma viene immagazzinato nel corpo e nella memoria e come può essere trasformato attraverso l'immagine. I resti di sangue sul pavimento, che ricordano in larga misura i petali di rosa, catturano l'essenza del lavoro di Bet: la bellezza non è mai superficiale, è il risultato di complessi processi interni che non resistono all'oscurità o alla possibilità di ricomporre ciò che è stato rotto in un sé nuovo, autentico e potente. Il punto di partenza della mostra non è tanto il trauma in sé quanto il processo a lungo termine per raggiungere la libertà interiore, la possibilità di guarigione e rinnovamento.
Il lavoro di Bet Orten sarà presentato alla mostra in un'installazione suggestiva, testando le possibilità ed espandendo i confini del mezzo fotografico. Oltre alle stampe tessili monumentali, saranno esposti anche formati più intimi o oggetti fotografici. Lo spettatore verrà così coinvolto nel racconto, con la possibilità non solo di svelare le immagini della mitologia interiore dell'autore, ma anche di indagare storie e frammenti della propria esperienza fisica e mentale.
Curatore: Karina Kottová
Produzione: Johanka Pošová
Assistenza: Barbora Prade
Progettazione grafica: Anna Gutová
Grazie: Jan Bárta, Petr Hájek, Matěj Hájek, Kateřina Papežová, Markéta Musilová, Lucie Urban, Eliška Lubojatzka, Barbora Musilová, Marek Malis, Tereza Porybná
Galleria della Chimica
Padiglione 40
Holešovická tržnice
Bubenské nábřeží 306, Praga 7
Non vediamo l'ora di incontrarvi!
Cordiali saluti,
Galleria della Chimica
www.thechemistry.art
---
Cari amanti dell'arte,
vorremmo invitarvi alla mostra e all'inaugurazione di Bet Orten: YOUR BLOOD / MY ROSES, che si terrà giovedì 28 maggio 2026, dalle 18:00 alle 22:00 presso la Chemistry Gallery.
La mostra personale dell'originale fotografo Bet Orten si svolge attraverso un'installazione multistrato che esplora frammenti dell'esperienza femminile, l'impronta del trauma sul corpo e la relazione tra strutture corporee e paesaggio. Porta alla luce ciò che spesso rimane nascosto: paura, vergogna, ombre interiori, ma anche forza e capacità di affrontare gli eventi della vita attraverso mezzi creativi ed emancipatori.
Le fotografie di Bet Orten raffigurano tipicamente corpi femminili messi in scena situati in ambienti naturali, offrendo sia confronto che condizioni difficili, nonché un campo aperto di possibilità. Le singole figure funzionano meno come personalità specifiche e più come aspetti dell'anima dell'artista - frammenti autobiografici.
Il titolo della mostra si riferisce a una potente esperienza traumatica infantile in cui Bet si è confrontata direttamente con un'immagine di autolesionismo e di vulnerabilità di qualcuno a lei vicino. Questa esperienza è diventata il punto di partenza per un'esplorazione a lungo termine su come il trauma viene immagazzinato nel corpo e nella memoria e su come può essere trasformato attraverso la creazione di immagini. Tracce di sangue sul pavimento che ricordano petali di rosa racchiudono in modo significativo l'essenza del lavoro di Bet: la bellezza non è mai superficiale; emerge da processi interiori complessi che non rifuggono dall'oscurità o dalla possibilità di ricostruire ciò che è stato spezzato in un sé nuovo, autentico e potente. La mostra è quindi radicata non tanto nel trauma in sé, ma nel lungo processo di raggiungimento della libertà interiore, della guarigione e del rinnovamento.
Il lavoro di Bet Orten sarà presentato all'interno di un'installazione atmosferica che mette alla prova le possibilità ed espande i confini del mezzo fotografico. Oltre alle stampe tessili monumentali, saranno esposti anche formati più intimi e oggetti fotografici. I visitatori verranno così coinvolti nella narrazione, con l'opportunità non solo di scoprire immagini della mitologia interiore dell'artista, ma anche di riflettere su storie e frammenti del proprio corpo e della propria esperienza psicologica.
Curatrice: Karina Kottová
Produzione: Johanka Pošová
Assistente: Barbora Prade
Graphic Design: Anna Gutová
Ringraziamenti speciali: Jan Bárta, Petr Hájek, Matěj Hájek, Kateřina Papežová, Markéta Musilová, Lucie Urban, Eliška Lubojatzka, Barbora Musilová, Marek Malis, Tereza Porybná.
permetteteci di invitarvi alla mostra e all'inaugurazione della mostra Bet Orten: YOUR BLOOD / MY ROSE
che avrà luogo giovedì 28/05/2026 dalle 18:00 alle 22:00 presso la Galleria di Chimica, Padiglione 40, Holešovická tržnice, Bubenské nábřeží 306, Praga 7.
In un'installazione a più livelli, la mostra personale della stravagante fotografa Bet Orten rivela i temi dei frammenti dell'esperienza femminile, delle impronte del trauma sul corpo e del rapporto tra le strutture corporee e il paesaggio. Porta alla luce ciò che spesso rimane nascosto: la paura, la vergogna, le ombre interiori, ma anche la forza e la capacità di affrontare gli eventi della vita in modo creativo ed emancipativo. Il motivo delle fotografie di Bet è solitamente uno o più corpi femminili messi in scena in un ambiente naturale, che qui offre un certo confronto, un aggravamento delle condizioni, ma anche un campo aperto di possibilità. Allo stesso tempo, i singoli personaggi non sono tanto personalità concrete quanto aspetti dell'anima dell'autore, frammenti autobiografici. Il titolo della mostra fa riferimento a un'esperienza fortemente traumatica vissuta durante l'infanzia, quando Bet si imbatté immediatamente nell'immagine dell'autolesionismo e della vulnerabilità della persona a lui più vicina. Questa esperienza è diventata il punto di partenza per un'indagine a lungo termine su come il trauma viene immagazzinato nel corpo e nella memoria e come può essere trasformato attraverso l'immagine. I resti di sangue sul pavimento, che ricordano in larga misura i petali di rosa, catturano l'essenza del lavoro di Bet: la bellezza non è mai superficiale, è il risultato di complessi processi interni che non resistono all'oscurità o alla possibilità di ricomporre ciò che è stato rotto in un sé nuovo, autentico e potente. Il punto di partenza della mostra non è tanto il trauma in sé quanto il processo a lungo termine per raggiungere la libertà interiore, la possibilità di guarigione e rinnovamento.
Il lavoro di Bet Orten sarà presentato alla mostra in un'installazione suggestiva, testando le possibilità ed espandendo i confini del mezzo fotografico. Oltre alle stampe tessili monumentali, saranno esposti anche formati più intimi o oggetti fotografici. Lo spettatore verrà così coinvolto nel racconto, con la possibilità non solo di svelare le immagini della mitologia interiore dell'autore, ma anche di indagare storie e frammenti della propria esperienza fisica e mentale.
Curatore: Karina Kottová
Produzione: Johanka Pošová
Assistenza: Barbora Prade
Progettazione grafica: Anna Gutová
Grazie: Jan Bárta, Petr Hájek, Matěj Hájek, Kateřina Papežová, Markéta Musilová, Lucie Urban, Eliška Lubojatzka, Barbora Musilová, Marek Malis, Tereza Porybná
Galleria della Chimica
Padiglione 40
Holešovická tržnice
Bubenské nábřeží 306, Praga 7
Non vediamo l'ora di incontrarvi!
Cordiali saluti,
Galleria della Chimica
www.thechemistry.art
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Cari amanti dell'arte,
vorremmo invitarvi alla mostra e all'inaugurazione di Bet Orten: YOUR BLOOD / MY ROSES, che si terrà giovedì 28 maggio 2026, dalle 18:00 alle 22:00 presso la Chemistry Gallery.
La mostra personale dell'originale fotografo Bet Orten si svolge attraverso un'installazione multistrato che esplora frammenti dell'esperienza femminile, l'impronta del trauma sul corpo e la relazione tra strutture corporee e paesaggio. Porta alla luce ciò che spesso rimane nascosto: paura, vergogna, ombre interiori, ma anche forza e capacità di affrontare gli eventi della vita attraverso mezzi creativi ed emancipatori.
Le fotografie di Bet Orten raffigurano tipicamente corpi femminili messi in scena situati in ambienti naturali, offrendo sia confronto che condizioni difficili, nonché un campo aperto di possibilità. Le singole figure funzionano meno come personalità specifiche e più come aspetti dell'anima dell'artista - frammenti autobiografici.
Il titolo della mostra si riferisce a una potente esperienza traumatica infantile in cui Bet si è confrontata direttamente con un'immagine di autolesionismo e di vulnerabilità di qualcuno a lei vicino. Questa esperienza è diventata il punto di partenza per un'esplorazione a lungo termine su come il trauma viene immagazzinato nel corpo e nella memoria e su come può essere trasformato attraverso la creazione di immagini. Tracce di sangue sul pavimento che ricordano petali di rosa racchiudono in modo significativo l'essenza del lavoro di Bet: la bellezza non è mai superficiale; emerge da processi interiori complessi che non rifuggono dall'oscurità o dalla possibilità di ricostruire ciò che è stato spezzato in un sé nuovo, autentico e potente. La mostra è quindi radicata non tanto nel trauma in sé, ma nel lungo processo di raggiungimento della libertà interiore, della guarigione e del rinnovamento.
Il lavoro di Bet Orten sarà presentato all'interno di un'installazione atmosferica che mette alla prova le possibilità ed espande i confini del mezzo fotografico. Oltre alle stampe tessili monumentali, saranno esposti anche formati più intimi e oggetti fotografici. I visitatori verranno così coinvolti nella narrazione, con l'opportunità non solo di scoprire immagini della mitologia interiore dell'artista, ma anche di riflettere su storie e frammenti del proprio corpo e della propria esperienza psicologica.
Curatrice: Karina Kottová
Produzione: Johanka Pošová
Assistente: Barbora Prade
Graphic Design: Anna Gutová
Ringraziamenti speciali: Jan Bárta, Petr Hájek, Matěj Hájek, Kateřina Papežová, Markéta Musilová, Lucie Urban, Eliška Lubojatzka, Barbora Musilová, Marek Malis, Tereza Porybná.