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Vox Low • Le Trianon
Vox Basso • Le Trianon
Evento di: Le Trianon, AzimuthProd, Vox Low
Posizione: Le Trianon, Boulevard Marguerite de Rochechouart 80, Paris
Biglietti: Ottieni biglietti
Concerti
Informazioni sull'evento
Dopo un completo Leather Goods nel marzo 2024, VOX LOW ritorna per una serata eccezionale al Trianon, il 7 novembre 2024, dove continueranno ad emozionare i parigini con il loro ultimo album Keep On Falling.
Loro sarà accompagnato durante questa serata da BRACCO, duo della stessa etichetta Born Bad, e SPILL GOLD.
Biglietti: https://www.letrianon.fr/fr/programmation/vox-low/
VOX LOW:
Che i pagani e gli altri profanatori di le tombe tremano: Vox Low riemerge come un messaggero dagli abissi, pronto a scuotere le fondamenta, e portando sulle spalle il peso di antiche leggende di oscuri misteri. VRRRRRRR! Nel loro attesissimo secondo album, Keep On Falling, i parigini osano indossare il sudario definitivo della mitologia del rock'n'roll: la tuta da sci in pelle nera di Vince Taylor. Come Mosè che brandisce le braccia, come il richiamo degli angeli caduti, evocano in questo album gli spiriti di Jeffrey Lee Pierce dei Gun Club, i fuorilegge e i febbrili ingrassatori degli anni Cinquanta, così come gli eroi del rock acido. Wham! Bam! Grazie signora!
Il gruppo è composto da Jean-Christophe Couderc (macchine + voce), Benoît Raymond (basso), Mathieu Autin (batteria) e un nuovo arrivato: Jérome Pichon (chitarra) – che sembra, stranamente, utilizzare una lama da taglierino al posto del piccone. AGGRAPPARSI! A questi predicatori di anarchia bisogna aggiungere un certo Aurélien Bonneau, il cui ruolo di tecnico del suono – un vero mago – è diventato essenziale, al punto da essere membro a pieno titolo del gruppo. Ciò che sembra tenere insieme questi rinnegati è il devoto fanatismo nei confronti di Mark E. Smith e la passione per il disordine. I Vox Low pubblicheranno quindi il 13 ottobre 2023 il loro attesissimo secondo album, Keep On Falling, dopo un impeccabile primo disco nel 2018.
BRACCO:
Bracco, sul palco , è Loren, che è impegnato, bacchette in mano, davanti ad un assortimento di macchine e sintetizzatori. Ed è Baptiste, chitarra al collo, che canta con la rara convinzione di chi si mette il microfono in bocca perché le parole escano meglio. Il fatto che mi sia saltata la retina con il Cramps VHS deve essere d'aiuto. Il suo background nel garage (quello dei Los VV) informa il modo di suonare la chitarra duro e preciso. Baptiste gestisce la verticalità, Loren lo spazio e le orizzontali: costruisce solido anche se si tratta di schlag tecnici, cacciaviti e pallet in legno, sentiamo che puntano in alto.
SPILL GOLD: < br/>Con una raccolta di vecchi sintetizzatori analogici e percussioni, il duo synth pop Spill Gold, alias Rosa Ronsdorf e Nina de Jong, crea un krautrock oscuro, mescolando groove ipnotizzante e pulsazioni elettroniche, a metà tra Can, Brian Eno o Laurie Anderson. Ballando, il loro universo ruota attorno a un'esplosione polifonica di ritmi, sintetizzatori, voci e linee di basso. Tra palco e pista da ballo, giorno e notte, sogno e sonno, trance e trip, Spill Gold è un'esperienza sull'energia.
Loro sarà accompagnato durante questa serata da BRACCO, duo della stessa etichetta Born Bad, e SPILL GOLD.
Biglietti: https://www.letrianon.fr/fr/programmation/vox-low/
VOX LOW:
Che i pagani e gli altri profanatori di le tombe tremano: Vox Low riemerge come un messaggero dagli abissi, pronto a scuotere le fondamenta, e portando sulle spalle il peso di antiche leggende di oscuri misteri. VRRRRRRR! Nel loro attesissimo secondo album, Keep On Falling, i parigini osano indossare il sudario definitivo della mitologia del rock'n'roll: la tuta da sci in pelle nera di Vince Taylor. Come Mosè che brandisce le braccia, come il richiamo degli angeli caduti, evocano in questo album gli spiriti di Jeffrey Lee Pierce dei Gun Club, i fuorilegge e i febbrili ingrassatori degli anni Cinquanta, così come gli eroi del rock acido. Wham! Bam! Grazie signora!
Il gruppo è composto da Jean-Christophe Couderc (macchine + voce), Benoît Raymond (basso), Mathieu Autin (batteria) e un nuovo arrivato: Jérome Pichon (chitarra) – che sembra, stranamente, utilizzare una lama da taglierino al posto del piccone. AGGRAPPARSI! A questi predicatori di anarchia bisogna aggiungere un certo Aurélien Bonneau, il cui ruolo di tecnico del suono – un vero mago – è diventato essenziale, al punto da essere membro a pieno titolo del gruppo. Ciò che sembra tenere insieme questi rinnegati è il devoto fanatismo nei confronti di Mark E. Smith e la passione per il disordine. I Vox Low pubblicheranno quindi il 13 ottobre 2023 il loro attesissimo secondo album, Keep On Falling, dopo un impeccabile primo disco nel 2018.
BRACCO:
Bracco, sul palco , è Loren, che è impegnato, bacchette in mano, davanti ad un assortimento di macchine e sintetizzatori. Ed è Baptiste, chitarra al collo, che canta con la rara convinzione di chi si mette il microfono in bocca perché le parole escano meglio. Il fatto che mi sia saltata la retina con il Cramps VHS deve essere d'aiuto. Il suo background nel garage (quello dei Los VV) informa il modo di suonare la chitarra duro e preciso. Baptiste gestisce la verticalità, Loren lo spazio e le orizzontali: costruisce solido anche se si tratta di schlag tecnici, cacciaviti e pallet in legno, sentiamo che puntano in alto.
SPILL GOLD: < br/>Con una raccolta di vecchi sintetizzatori analogici e percussioni, il duo synth pop Spill Gold, alias Rosa Ronsdorf e Nina de Jong, crea un krautrock oscuro, mescolando groove ipnotizzante e pulsazioni elettroniche, a metà tra Can, Brian Eno o Laurie Anderson. Ballando, il loro universo ruota attorno a un'esplosione polifonica di ritmi, sintetizzatori, voci e linee di basso. Tra palco e pista da ballo, giorno e notte, sogno e sonno, trance e trip, Spill Gold è un'esperienza sull'energia.