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Yonder Mountain String Band at Aladdin Theater
Yonder Mountain String Band al Teatro Aladdin
Evento di: Aladdin Theater
Posizione: Aladdin Theater, Southeast Milwaukie Avenue 3017, Portland
Biglietti: Ottieni biglietti
Concerti
Informazioni sull'evento
BIGLIETTI 🎟️ truewest.info/YMSB26
In vendita venerdì 14 novembre alle 10:00 PT
Questo evento è riservato a tutte le età e a ingresso generale
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Yonder Mountain String Band, una forza trainante della musica roots per quasi tre decenni e un attore chiave nel movimento progressive jamgrass, dà il via a un nuovo capitolo con Nowhere Next. Caratterizzato da brani originali ispirati a esperienze vissute, persone e luoghi che li hanno plasmati, l'album è un mix di bluegrass, indie rock e country con groove pieni di sentimento e funky che richiedono divertimento. Il loro undicesimo album in studio segue Get Yourself Outside (2022), nominato ai Grammy, aggiungendo profondità e slancio alla ricca eredità musicale di Yonder.
Nowhere Next mette in mostra i talenti musicali e gli sforzi di scrittura collaborativa dei membri fondatori Adam Aijala (chitarra, voce), Dave Johnston (banjo, voce) e Ben Kaufmann (basso, voce), insieme al polistrumentista Nick Piccininni (mandolino, banjo, violino, voce), un veterano di cinque anni i cui contributi come cantante e strumentista brillano in tutto il disco. Insieme, hanno co-scritto nove delle undici tracce, fondendo abilmente le loro prospettive uniche e le loro gamme vocali per dare a ogni canzone il suo carattere distinto. Coleman Smith (violino) fa il suo debutto in studio, aggiungendo uno strato vibrante che completa la dinamica generale della band. La leggenda del Dobro, vincitrice di un Grammy, Jerry Douglas porta il suo stile inconfondibile in tre brani straordinari: "Here I Go", "Wasting Time" e "Didn't Go Wrong".
Bilanciando nostalgia e innovazione, Nowhere Next cattura l'essenza del viaggio di Yonder, passando dalla narrazione riflessiva alle escursioni avventurose e che sfidano il genere. Tracce come "Leave the Midwest", "Cruisin'" e "The Truth Fits" evidenziano il loro dono per la narrativa, mentre "Nowhere Next", "Here I Go" e "Wasting Time" rivelano la loro capacità per l'inaspettato. "Come See Me", "Second Hand Smoke" e "Outlaw" strizzano l'occhio alla tradizione con un tocco country che completa lo stile distintivo della band. L'album rende anche omaggio al leggendario passato di Yonder, dando nuova vita a due classici del catalogo Yonder, "River" (scritto dalla Yonder Mountain String Band) e "Didn't Go Wrong" (scritto da Shawn Camp e Billy Burnette), che risalgono a oltre due decenni fa.
Prodotto dalla Yonder Mountain String Band, Nowhere Next riunisce le voci e le visioni uniche di ciascun membro, dove i loro contributi risuonano con un'apertura condivisa. Questa sinergia collettiva crea un legame potente all’interno della band, facendo sentire ogni traccia radicata e viva grazie alla loro connessione. Tagliente, sincero e pieno di sorprese, Nowhere Next si distingue come uno degli album più avvincenti di Yonder fino ad ora, invitando gli ascoltatori a vivere la band nella sua forma più vibrante e sfrenata.
In vendita venerdì 14 novembre alle 10:00 PT
Questo evento è riservato a tutte le età e a ingresso generale
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Yonder Mountain String Band, una forza trainante della musica roots per quasi tre decenni e un attore chiave nel movimento progressive jamgrass, dà il via a un nuovo capitolo con Nowhere Next. Caratterizzato da brani originali ispirati a esperienze vissute, persone e luoghi che li hanno plasmati, l'album è un mix di bluegrass, indie rock e country con groove pieni di sentimento e funky che richiedono divertimento. Il loro undicesimo album in studio segue Get Yourself Outside (2022), nominato ai Grammy, aggiungendo profondità e slancio alla ricca eredità musicale di Yonder.
Nowhere Next mette in mostra i talenti musicali e gli sforzi di scrittura collaborativa dei membri fondatori Adam Aijala (chitarra, voce), Dave Johnston (banjo, voce) e Ben Kaufmann (basso, voce), insieme al polistrumentista Nick Piccininni (mandolino, banjo, violino, voce), un veterano di cinque anni i cui contributi come cantante e strumentista brillano in tutto il disco. Insieme, hanno co-scritto nove delle undici tracce, fondendo abilmente le loro prospettive uniche e le loro gamme vocali per dare a ogni canzone il suo carattere distinto. Coleman Smith (violino) fa il suo debutto in studio, aggiungendo uno strato vibrante che completa la dinamica generale della band. La leggenda del Dobro, vincitrice di un Grammy, Jerry Douglas porta il suo stile inconfondibile in tre brani straordinari: "Here I Go", "Wasting Time" e "Didn't Go Wrong".
Bilanciando nostalgia e innovazione, Nowhere Next cattura l'essenza del viaggio di Yonder, passando dalla narrazione riflessiva alle escursioni avventurose e che sfidano il genere. Tracce come "Leave the Midwest", "Cruisin'" e "The Truth Fits" evidenziano il loro dono per la narrativa, mentre "Nowhere Next", "Here I Go" e "Wasting Time" rivelano la loro capacità per l'inaspettato. "Come See Me", "Second Hand Smoke" e "Outlaw" strizzano l'occhio alla tradizione con un tocco country che completa lo stile distintivo della band. L'album rende anche omaggio al leggendario passato di Yonder, dando nuova vita a due classici del catalogo Yonder, "River" (scritto dalla Yonder Mountain String Band) e "Didn't Go Wrong" (scritto da Shawn Camp e Billy Burnette), che risalgono a oltre due decenni fa.
Prodotto dalla Yonder Mountain String Band, Nowhere Next riunisce le voci e le visioni uniche di ciascun membro, dove i loro contributi risuonano con un'apertura condivisa. Questa sinergia collettiva crea un legame potente all’interno della band, facendo sentire ogni traccia radicata e viva grazie alla loro connessione. Tagliente, sincero e pieno di sorprese, Nowhere Next si distingue come uno degli album più avvincenti di Yonder fino ad ora, invitando gli ascoltatori a vivere la band nella sua forma più vibrante e sfrenata.